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Autostrade del mare

Il porto di Marina di Carrara ha rapporti commerciali con almeno 85 porti di 48 nazioni sparsi nei diversi continenti. Ha linee di collegamento con tutti i paesi dell'area mediterranea, del Mar Nero, Nord Europa, Africa occidentale, Mar Rosso, Golfo Arabico, Sud Africa, India, Madagascar, Centro e Sud America, Canada, Stati Uniti, Estremo Oriente, Cina, Giappone, subcontinente Indiano, ecc..
In particolare relativamente ai prodotti lapidei si precisa che:
  • I graniti che sbarcano nel porto di Marina di Carrara provengono principalmente dall'India e dal Brasile e per la restante parte dal Sud Africa e dal Nord Europa.
  • I marmi di Carrara che vengono imbarcati dal porto di Marina sono destinati ovunque nel mondo ma, con particolare riferimento ai lavorati, le aree di riferimento sono gli Stati Uniti d'America, l'Estremo Oriente (Giappone e Cina) e il Golfo Persico e il Mar Rosso (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, ecc), mentre, relativamente ai blocchi non lavorati o informi, le destinazioni principali sono il Nord Africa (Tunisia, Egitto e ora, in particolare, Algeria e Libia) e il Mediterraneo Sud - Orientale (Libano, Siria, Beirut, Giordania, Israele).
Inoltre, questa Autorità Portuale, che ha puntato da tempo sullo sviluppo delle "autostrade del mare", ha ottenuto che uno dei quattro progetti italiani finanziati dalla Comunità europea (contributo 4 milioni di euro) interessasse il nostro porto; pertanto, è iniziato un nuovo traffico tra il nostro porto e quello spagnolo di Castellon De La Plana (nel 2010 ci sarà anche il collegamento con il porto di Tarragona), con il progetto comunitario predetto denominato "Marco Polo - Autostrade del Mare - Ceramica II" della Società Logitec S.r.l., mediante una nuova linea del marmo dalla provincia di Massa Carrara alla regione iberica con relativo import per le imprese italiane dei pavimenti e rivestimenti spagnoli.

Infine, nel corso del 2009 è proseguito un importante nuovo traffico di natura crocieristica, che ha visto più di 23.000 passeggeri transitare in porto, nei week end da aprile a Ottobre, per visitare la città di Carrara e le bellezze artistiche e culturali della Toscana.

La predetta attività crocieristica, pur con i limiti imposti dalle dimensioni del porto, della sua vocazione commerciale e dall'assenza di infrastrutture per i servizi alle persone, ha comunque una prospettiva di crescita e consolidamento dal 2010 attraverso l'acquisizione stabile di traffici crocieristici di primarie compagnie di navigazione mondiali. Detta tendenza potrà, pertanto, avere stabile definizione solo con la realizzazione dell'ampliamento del porto e, quindi, con la realizzazione di idonee e apposite infrastrutture di attracco e di servizi."